agosto 2017
L'ALBERO DELLE ARANCIE
foto

L'arancia è un frutto che compare spesso nei giardini e nei paradisi immaginari dipinti dagli artisti e citati dagli scrittori.
Nel Rinascimento l'albero e i suoi frutti compaiono in molte composizioni ma li si possono trovare anche nei dipinti egiziani, negli affreschi e nei mosaici.

La Primavera degli Uffizi è un meraviglioso catalogo botanico, popolata di parecchie centinaia di specie vegetali accuratamente censite e pubblicate nel 1984 in occasione dell’ultimo restauro.
Nel boschetto alle spalle delle figure ci sono alberi di arance, che erano ritenuti simbolo di matrimonio. Infatti si pensava che le arance fossero i frutti d’oro donati dalle Esperidi in occasione del matrimonio di Giove e Giunone mentre oggi sono i fiori di arancio ad accompagnare la sposa.

Anche nella letteratura i riferimenti all'arancio e ai suoi fiori sono abbondanti.

Johann Wolfgang von Goethe (1749 – 1832)
Mignon, sull'Italia

Conosci la terra dei limoni in fiore,
dove le arance d'oro splendono tra le foglie scure,
dal cielo azzurro spira un mite vento,
quieto sta il mirto e l'alloro è eccelso,
la conosci forse?
Laggiù, laggiù io
andare vorrei con te, o amato mio!
(da Gli anni di apprendistato di Wilhelm Meister)


Jacques Prévert (1900-1977)
Alicante

Un'arancia sul tavolo
Il tuo vestito sul tappeto
E nel mio letto, tu
Dolce dono del presente
Frescura della notte
Calore della mia vita.



L'albero dell'arancia probabilmente è originario della Cina e del sud-est asiatico. Sarebbe stato importato in Europa solo nel XIV secolo da marinai portoghesi ma in realtà esistono versioni discordanti su come sia giunto fino a noi. Infatti alcuni testi antico-romani parlano delle arance già nel I secolo, l'albero era coltivato in Sicilia dove era chiamato melarancia. Comunque potrebbero essere corrette entrambe le teorie. Probabilmente l'arancio giunse davvero in Europa per la via della seta, ma la coltivazione prese piede solo nella calda Sicilia, dove la sua diffusione si arenò. Solo dopo secoli venne riscoperto dai marinai portoghesi. Nei chiostri di conventi e monasteri medioevali, l'arancio viveva insieme al mirto,all'alloro, alla mela o al cipress

L’arancio dolce è un ibrido ottenuto probabilmente dall’incrocio tra il pompelmo e il mandarino nonostante ormai da molto tempo si riproduca come pianta a se stante.
L'arancio è un albero che può arrivare fino a 12 metri ma normalmente viene potato in modo che non superi i tre metri per facilitare la raccolta dei frutti. Le foglie sono di colore verde scuro, lucenti; è un albero sempreverde. Una pianta ottenuta da seme raggiunge la maturità intorno agli otto anni, quando comincia a fiorire. Di solito un albero di arancia vive circa 40 anni ma in condizioni ottimali può anche superare il secolo di vita.

L'arancio è tra gli agrumi l'albero meno resistente al freddo, in quanto non riesce a resistere a temperature inferiori a -7°C.
Se si sfregano le foglie con i polpastrelli si può sentire un’essenza agrumata dovuta alla presenza di oli. essenziali. La chioma ha un ombrello di fogliame a forma arrotondata. I rami possono essere dotati di spine. I fiori, che compaiono verso marzo-aprile, sono bianchi o rosati ed emanano un profumo intensissimo e molto gradevole (chiamate in Sicilia zagare parola di origine araba).

Il periodo di riposo dell'arancio è di soli tre mesi, per cui succede che l'albero abbia sia i fiori che i frutti contemporaneamente. I primi frutti si possono raccogliere in novembre (navelina), e gli ultimi a maggio - giugno (valencia late). Un albero adulto produce circa 500 frutti all'anno. Le arance vengono coltivate in tutto il mondo come frutti da consumare freschi o in confettura, ma vengono anche utilizzati i fiori e la buccia dei frutti in profumeria e in fitoterapia.
foto
foto

L’arancio è decisamente l’agrume più diffuso al mondo e conta circa un centinaio di varietà. Solo in Italia più di venti varietà vengono coltivate come frutta da tavola e altrettante per spremuta. A seconda delle caratteristiche del frutto distinguiamo arance dolci e arance amare. Le arance a polpa rossa si sviluppano solo in alcune zone climatiche della Sicilia orientale e della Calabria, per questo motivo sono diffuse prevalentemente in Europa mentre è molto raro trovarle nel resto del mondo.

In Italia nel 2011 sono state prodotte 2.469.939 tonnellate di arance. I principali produttori, sempre con i dati riferiti al 2011 sono: il Brasile con 19.811.064 di tonnellate, gli Stati Uniti con 8.078.480 di tonnellate, la Cina con 5.835.000 di tonnellate.

www.pollicegreen.com
www.giardinaggio.it
s216593.blogspot.it
restaurars.altervista
https://it.wikipedia.org/wiki/Citrus
le-citazioni.it


foto

Anna Zacchetti

 
stampa articolo
Politica dei Cookie       -       Design & Animation: Filippo Vezzali - HTML & DB programming: Alain Franzoni