febbraio 2018
RICORDANDO GIORDANO MANCIOPPI
Giordano Bruno Mancioppi è scomparso il 20 gennaio, a 70 anni.
Fu Uomo di teatro, amante della vita, colto e spiritoso.
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La stagione del tuo amore
non è più la primavera
ma nei giorni del tuo autunno
hai la dolcezza della sera
se un mattino fra i capelli
troverai un po' di neve
nel giardino del tuo amore
verrò a raccogliere il bucaneve
passa il tempo sopra il tempo
ma non devi aver paura
sembra correre come il vento
però il tempo non ha premura
piangi e ridi come allora
ridi e piangi e ridi ancora
ogni gioia ogni dolore
puoi ritrovarli nella luce di un'ora

(Fabrizio de André)



Questa è la poesia che gli dedica la sua compagna Marina.

Al rimpianto si unisce tutta la redazione dell'Officina che desidera ricordare che lunedì 2 giugno 2008 Giordano Mancioppi fece alcune letture per LA NATURA IN PROSA E I PAESAGGI LETTERARI a cura dell'Officina stessa all'interno del 2° Festival della Biodiversità alla Cascina Centro Parco Nord ACCADEMIA DEL BAGOLARO."



Brevi note biografiche.

Studiò scenografia a Brera. Entrato come scenografo pittore al Piccolo Teatro, ha poi fatto per questo teatro il direttore di scena per oltre 30 anni, diventando il direttore di scena preferito da Giorgio Strehler.
Ecco solo alcune tra le innumerevoli produzioni, la maggioranza per la regia di Strehler, che ha curato:
L’eccezione e la regola, El nost Milan, Il giardino dei Ciliegi, La tempesta, Re Lear, Il temporale, L’anima buona di Sezuan, L’opera da tre soldi, Santa Giovanna dei macelli, Arecchino servitore di due padroni, Le baruffe chiozzotte, La grande Magia, ed infine il gigantesco Faust.
Questi sono tra i più grandi spettacoli che Milano abbia visto nel secolo scorso.
Realizzò inoltre scenografie e fu anche attore, scultore e acquarellista.

Il ricordo di Giordano resterà a fare compagnia a quelli che lo hanno amato.
La redazione

 
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