febbraio 2018
RICORDIAMOCI: IL GIORNO DELLA MEMORIA
E’giusto stare attenti al giorno della memoria, ricordare cosa è capace di fare l’uomo, quanto possa essere poco “umano”, secondo i luoghi comuni ottimistici sull’umanità.
Ma credo che sia altrettanto giusto ampliare il nostro campo visivo, non cadere nelle semplificazioni e vedere tutte le categorie, le più diverse tra loro, che hanno avuto dei morti nei campi di sterminio. Ricordiamoci di tutti.

Le fonti quantitative forniscono numeri diversi: uso Wikipedia perché so che molte voci vengono controllate, oppure, come nella tabella qui sotto potete trovare “senza fonte”, indicazione sufficiente per farvi usare le pinze per valutare la cifra.
Le differenze tra le cifre sembrano anche dipendere dalla “disponibilità” dei soggetti. I polacchi venivano sterminati periodicamente, ad ogni cambio d’invasore. Va ricordato che furono uccisi tutti gli ufficiali dell’esercito. Per i prigionieri di guerra sovietici, il costo della pallottola era più basso di quello del cibo per tenerli in vita. Verso gli omosessuali l’odio era speciale: la repressione di un istinto porta ad odiare ferocemente chi non lo ha represso.

I rom e sinti sono stati uccisi quasi controvoglia, poiché sono di razza ariana; dal Caucaso andati in India e tornati in Europa, ariani non biondi. La tabella riunisce disabili e pentecostali e me ne scuso.
CategoriaNumero di vittimeFonte del dato
Ebrei5,9 milioni[195][196]
Prigionieri di guerra sovietici2–3 milioni[197]
Polacchi non Ebrei1,8–2 milioni[198]
Rom e Sinti220.000-500.000[199]
Disabili e Pentecostali200.000–250.000[200]
Massoni80.000–200.000[201]
Omosessuali5.000–15.000[202]
Testimoni di Geova2.500–5.000[203]
Dissidenti politici1-1,5 milioni[senza fonte]
Slavi1-2,5 milioni[195][204]
Totale12,25 - 17,37 milioni

Vi invito a ripensare al luogo comune sui tedeschi, solo popolo capace di tanto. Non è vero.

Il solo generale Roatta (italiani brava gente?) ha fatto morire di fame e di colera, 30.000 persone nei campi in Croazia, dove gli italiani avevano deportato interi villaggi, vecchi, donne e bambini. I generali brasiliani hanno torturato ed ucciso decine di migliaia di persone che la pensavano diversamente. Poi sono caduti dopo aver rubato tutto, distrutto un buon sistema d’istruzione pubblica ed un’ottima sanità pubblica.

Degli argentini sappiamo qualcosa di più, dall’uccidere la madre e dare il bambino ad un bravo sergente, ai voli dagli aerei. I cileni con Pinochet, campi di sterminio nel deserto, uccisioni mirate; seppellire gli assassinati nel deserto e, poco prima di cadere, far scavare con le ruspe terra e cadaveri buttando tutto nell’Oceano. Pol Pot in Cambogia, che riesce ad uccidere quasi metà della popolazione del proprio paese, un primatista insuperato.
L’uomo è buono?
Folco de Polzer

 
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