aprile 2018
RI-GENERATION: UN ESEMPIO DI ECONOMIA CIRCOLARE
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Gli elettrodomestici che eliminiamo dalla nostre case perché non più funzionanti o perché superati da nuovi e più tecnologici modelli, devono essere obbligatoriamente conferiti alle discariche dove vengono classificati come RAEE ovvero “Rifiuti di apparecchi elettrici o elettronici”, e poi smaltiti in modo da ridurre l’impatto ambientale e di permettere il recupero di materie prime.

Secondo i dati del 2015 in Italia sono stati trattati in modo appropriato circa 250.000 tonnellate di RAEE, con un aumento dell’8% rispetto all’anno precedente, questo dato, però, rappresenta solo il 40% del totale degli elettrodomestici realmente dismessi.

Le restanti 350.000 tonnellate di RAEE sono gettate in discariche abusive o esportate illegalmente in paesi in via di sviluppo, come apparecchi funzionanti o come componenti e materie prime di recupero.
Sulla base di questi dati, due soggetti, l’uno produttivo l’ ASTELAV (assistenza tecnica lavatrici 55 dipendenti, 13 milioni di fatturato), l’altro impegnato in campo sociale SERMIG (servizio missionario giovani), hanno dato luogo ad un progetto denominato RI-GENERATION e finalizzato alla rigenerazione di lavatrici e lavastoviglie, in alternativa allo smaltimento eliminando restituendoli così a nuova vita ed eliminando i relativi costi di smaltimento.

Per Sermig questa attività è l’occasione per costruire una mentalità in contrasto con lo spreco di risorse e per offrire posti di lavoro per chi è in difficoltà.
Va da se che i costi di questi elettrodomestici, perfettamente funzionanti sono di gran lunga competitivi nei confronti di quelli nuovi.

Inoltre "i prodotti RI-GENERATION di Astelav saranno coperti da una garanzia di 12 mesi dalla data di acquisto, gli eventuali interventi di assistenza in garanzia saranno effettuati da tecnici convenzionati Astelav presenti su tutto il territorio Nazionale, i prodotti saranno forniti con una completa documentazione tecnica: certificato di garanzia - libretti d’istruzione – documentazione ricambi – ecc.”

“Per svolgere quest’attività, tra l’altro del tutto nuova in Italia ma già ben radicata nei principali Paesi Occidentali, l’Astelav ha presentato nell’Aprile 2016 domanda di autorizzazione unica per la realizzazione e la gestione di nuovi impianti di smaltimento e recupero rifiuti ex art. 208 del D.L. 152/2006.
La domanda, indirizzata alla Città Metropolitana di Torino, all’Arpa, al Sindaco di Vinovo ed alla A.S.L. TO05 di Torino, è stata favorevolmente accolta alla fine di Agosto 2016 e quindi l’Astelav è ora autorizzata ad iniziare l’attività”

Quello appena descritto è un concreto esempio di Economia circolare, termine che definisce un sistema che fa riferimento sia a una concezione della produzione e del consumo di beni e servizi alternativa rispetto al modello lineare (ad esempio attraverso l'impiego di energie rinnovabili in luogo dei combustibili fossili), sia al riuso di materie prime già in precedenza utilizzate per la produzione di beni e che sono utilmente reimpiegate.

Il principio fondamentale su cui si basa l’economia circolare è quello di trarre ispirazione dalla Natura e dai suoi processi, nei quali materia ed energia vengono scambiati tra i diversi sistemi secondo tematiche a ciclo chiuso, dove i rifiuti non esistono.


Fonti:
wikipedia,
Repubblica.it,
Ri-generation.com

Sergio Saladini

 
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