settembre 2018
RAFFAELE GUALAZZI
Nato ad Urbino l’11 novembre 1981 è un cantautore e pianista italiano, dopo aver intrapreso gli studi di pianoforte al Conservatorio Rossini di Pesaro, dove è stato avviato all'apprendimento degli autori classici, estende la sua ricerca musicale anche nel campo dei generi jazz, blues e fusion, collaborando con artisti del settore, mettendo in evidenza le sue peculiarità vocali e strumentali.
foto
Nel 2005 viene pubblicato l'album d'esordio “ Love outside the window”, con il quale ottiene l'attenzione della critica ed una prima significativa presenza sui media. Dallo stesso anno partecipa a festival come il Fano Jazz, il Trasimeno Blues (dal 2007 al 2010, compresa l'edizione autunnale Bianco Rosso & Blues), il Java Festival di Giacarta e l'Argo Jazz, Ravello International Festival, ed altri.

Mentre nel 2008 esce in Francia, la raccolta Piano Jazz, che include il brano di Gualazzi ”Georgia on my mind”, oltre a composizioni di artisti famosi come Norah Jones, Diana Krall, Art tatum, Ray Charles,Jame Cullum, Michel Petrucciani, Chok Corea, Thelonius Monk, Dave Vricker, Nina Simone e Duke Ellington.
Giunto all'attenzione del grande pubblico grazie alla cover di Dont Stop, il celebre successo degli anni settanta della storica band Fleetwood Mac, nell'estate 2010 Raphael Gualazzi si esibisce al Jammin Festival, al Pistoia Blues festival e al Giffoni Film Festival per poi debuttare in settembre al Blue Note d Milano, dove presenta il suo primo omonimo EP (*) digitale contenente quattro brani e con il quale giunge alla vetta della classifica d i Tunes.

Nel frattempo con il brano Reality and Fantasy nel remix di Gilles Peterson, entrato anche a far parte delle raccolte Nova Tunes 2.2 e Hotel Costes ai vertici delle classifiche di vendita digitali in tutto il mondo, Raphael Gualazzi conquista l'airplay di alcuni network francesi e il primo dicembre debutta al Sun Side Club di Parigi, tempio della musica jazz, dove presenta il suo repertorio ai media europei.

Il 18 febbraio 2011 Gualazzi viene dichiarato vincitore della categoria Giovani al Festival di San Remo e viene scelto come rappresentante dell'Italia (che era assente dal 1997) all' Eurovision Song Contest ove ottiene il secondo posto in classifica nella manifestazione e la vittoria del premio della giuria tecnica.

Seguono ulteriori partecipazioni al Festival di San Remo nel 2013 e 2014.
Il 15 luglio 2016 esce, dopo due anni di assenza dalle scene, il singolo “L’estate di John Wayne” e nel febbraio 2017 da Buena fortuna, in duetto con Malika Ayane già anticipato nel precedente ottobre come sigla di chiusura del programma televisivo Rischiatutto
Il 26 agosto 2017 è maestro concertatore della serata finale della Notte della Taranta. .

La sua musica nasce dalla fusione della tecnica ragtime dei primi anni del Novecento con la liricità del blues, del soul e del jazz nella sua forma più tradizionale.
Qui vi proponiamo Rainbows, una bella performance nella quale si posso apprezzare le peculiarità della sua musica e “L’estate di John Wayne” , presentata attraverso una originale clip.






Testo di L’estate di John Wayne.

Torneranno i cinema all'aperto
E i riti dell'estate
Le gonne molto corte
Tornerà Fellini e dopo un giorno farà un film
Soltanto per noi
Torneranno i figli delle stelle,
Non scoppieranno guerre
Le facce un po' annoiate su riviste patinate
Ed anche John Travolta per ballare con te
Quello che resta del sole
Te lo porto a casa
Stasera ho voglia di cantare, di gridare
Di abbaiare come un cane
Quello che resta da dire
Lo diremo domattina
Stasera ho voglia di cantare, di gridare
Di ballare in riva al mare
Torneranno i cinema all'aperto
E i dischi dell'estate
Le celebri banane di Andy Warhol
Tornerà Lupin e farà un colpo eccezionale per noi
Torneranno i figli delle stelle,
Sui tuoi sedili in pelle
Le penne stilo in mano
E le vacanze in treno
Forse anche Pertini per un poker con John Wayne
Quello che resta del sole
Te lo porto a casa
Stasera ho voglia di cantare e di gridare
E poi ricominciare
Quello che resta da dire
Lo diremo domattina
Stasera ho voglia di cantare, di gridare
Di ballare in riva al mare
Quello che resta del sole
Te lo porto a casa
Stasera ho voglia di cantare, di gridare
Di abbaiare come un cane
Quello che resta da dire
Lo diremo domattina
Stasera ho voglia di cantare, di gridare
Di ballare in riva al mare
Stasera ho voglia di cantare, di gridare
E poi ricominciare.



Fonti
Youtube,
Wikipedia,
pensieri e parole.it


* L'extended play, abbreviato in EP, è un supporto fonografico che contiene più tracce rispetto a un singolo, ma che, similmente al LP, non può essere classificato come album; generalmente non contiene tante tracce quante quelle contenute in un album classico e viene considerato "meno costoso e più veloce" da produrre per un artista, rispetto alla produzione di un album.
Meloman

 
stampa articolo
Politica dei Cookie       -       Design & Animation: Filippo Vezzali - HTML & DB programming: Alain Franzoni