maggio 2019
GINO BECHI
Gino Bechi, nato a Firenze il 16 ottobe 1913 e morto sempre a Firenze il 2 febbraio 1993.
Studiò con Raul Frazzi e Di Giorgio, debuttando ad Empoli, nel 1936, nel ruolo di Germont in La Traviata.

Ha cantato molto in Italia soprattutto all’Opera di Roma dal 1938 al 1952 e alla Scala di Milano dal 1939 al 1953, dove ha cantato nel ruolo di protagonista nel Nabucco, in occasione della riapertura del Teatro avvenuta nel 1946.

Si è recato raramente all’estero, si ricordano due tournee in Inghilterra, la prima con esito conrastato, in America del Nord ed una memorabile in Sudamerica, ma ciò avvenne negli anni 50 al termine della sua carriera.

E’considerato il tipico Baritono drammatico nei ruolo di Rigoletto, Conte de Luna, Amonastro, Alfio, Gerard, ma anche Figaro ed Amleto.
Era aprezzato per la sua voce sicura ed incisiva oltre che per il bel aspetto.

Molte le canzoni e le ballate interpretate, che ne fanno un interprete pop ante litteram.
Venne scritturato più volte in film di carattere musicale, sia basati su opere liriche che non e la sua popolarità presso il grande pubblico rimane particolarmente legata alla canzone di Cesare Bixio “ la strada nel bosco” colonna sonora del film” Fuga a due voci”, divenuta un suo cavallo di battaglia.

Confesso una mia debolezza, ho pensato di proporvelo in quanto la sua “strada nel bosco” era la canzone preferita, nella loro giovinezza, dai miei genitori.
Bechi si ritirò dal palco nel 1965 dedicandosi all’insegnamento a Siena.

Qui vi proponiamo “largo al factotum” in un singolare filmato e la già citata “ strada nel bosco”




Meloman

 
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