ottobre 2019
RIPULIRE IL MARE DALLA PLASTICA
LA RISERVA MARINA PUNTA CAMPANELLA LANCIA "LITTLE HUNTER" INSIEME AL DISTRETTO TURISTICO COSTA D'AMALFI E AL PARCO DEI MONTI LATTARI
Con una Start up realizzata da giovani napoletani della Green tech solution, la costiera dichiara guerra alla plastica per un mare sempre più sicuro.
Un drone aereo si alzerà in volo ed effettuerà le operazioni all'interno di un'area limitata perimetralmente da boe segnalatrici che serviranno ad allontanare i bagnati dall'area delle azioni per motivi di sicurezza.

Il natante sarà un robot marino ad energia elettrica, non inquinante.
Un filtro dell'ampiezza di tre metri, applicato al robot marino raccoglierà tutta la plastica che incontrerà, rilasciandola nel punto prestabilito.
La segnalazione partirà dal drone.

Ben 11 le aree individuate per le operazioni di cui 2 a Positano, altri 2 a Praiano, ed ancora Amalfi, Atrani, Maiori, Minori, Cetara, Vietri sul mare, Vico Equense.
" Siamo da sempre , da oltre 10 anni, in prima linea nella lotta ai rifiuti in mare con varie attività e lo Spazzamare- dichiara il direttore dell'Amp Punta Campanella- Antonino Miccio.
Quest'iniziativa ha un valore simbolico assai importante.

Ben 2 Enti che insieme fanno tutela e conservazione in collaborazione con un gruppo di imprenditori del turismo utilizzando una start up del territorio campano.
Lavoreremo insieme per la pulizia del mare: è una svolta epocale.
Significa che siamo in presenza di una reale volontà di sviluppo del turismo sostenibile e del miglioramento della qualità della vita. Se a questo aggiungiamo che siamo in costiera amalfitana, patrimonio mondiale dell'UNESCO, possiamo dire che questa attività, benché sperimentale, è fondamentale per una corretta gestione della fascia costiera".

"In questi mesi si è instaurata una proficua collaborazione tra il Distretto Turistico e i due parchi, quello marino di Punta Campanella e quello dei Monti Lattari- dice Andrea Ferraioli , presidente del distretto turistico della Costiera Amalfitana- Il tema della sostenibilità ambientale è centrale in questa sinergia.
Dal canto loro soci del Distretto Turistico che io rappresento hanno a cuore la cura e il rispetto dell'ambiente e lo stanno dimostrando con i fatti con politiche di riduzione dei rifiuti e di efficientamento energetico nelle proprie aziende. In quest'ottica, di sistema e di cooperazione nasce il sostegno a questa attività di pulizia del mare davvero innovativa.

Siamo certi che porterà buoni risultati e che potrà aprire la strada ad azioni ancora più incisive in cui coinvolgere anche le amministrazioni locali."
"Un protocollo d'intesa immediatamente esecutivo, un risultato importante conseguito per dare impulso all'attività di tutela ambientale che rappresenta una priorità assoluta per l'Ente Parco.


L'accordo siglato con il Distretto Turistico Costiera Amalfitana e l'Area Marina Protetta Punta Campanella si basa su un progetto di rimozione dei rifiuti solidi galleggianti mediante attività di bonifica su tutta l'area costiera nel periodo estivo con il coinvolgimento e la sensibilizzazione dei turisti e dei cittadini.
Dal 12 luglio al 10 agosto sono previsti 11 interventi – ha affermato Tristano dello Ioio, Presidente dell'Ente Parco dei Monti Lattari - che saranno effettuati con un nuovo sofisticato sistema operativo denominato Litter Hunter.

Ampliare gli orizzonti e fortificare le intese con enti e realtà territoriali sono le chiavi di un'alchimia vincente e mirata a rispondere alle esigenze dei cittadini e alla vocazione turistica del nostro territorio".
"Proveniamo tutti dall'Università "Federico II" di Napoli.
Abbiamo dato vita alla start – up innovativa Green Tech Solution che si occupa dello sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative rivolte all'ambito dei servizi ambientali, industriali e per la sicurezza.

Lo fa attraverso l'utilizzo di droni autonomi aerei, terrestri e marini capaci di svolgere delle missioni con diverse unità interconnesse.
Abbiamo realizzato il sistema Litter Hunter che per la prima volta applicheremo al prestigioso sito della Costiera Amalfitana.
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Il sistema consiste in un drone aereo S800 di ampiezza massima di 800 centimetri che si alza in volo – ha dichiarato Emanuele della Volpe, CEO della Green Tech Solution - ed è in grado di effettuare le operazioni all'interno delle boe segnalatrici appositamente posizionate. Il drone individua la plastica e la microplastica, a quel punto trasmette
il segnale al robot marino che parte e raccoglie tutto il materiale. Il sistema è composto da tre unità fondamentali operanti in ambienti differenti: rilevamento (Aereo), recupero (Marino) e coordinamento (Terrestre).

La Air Station (Rilevamento Aereo) individua costantemente gli oggetti che galleggiano (rifiuti, natanti, bagnanti) garantendo una copertura spaziale estremamente più ampia di quella a vista degli operatori sui gommoni di pattugliamento o degli addetti al monitoraggio sugli stessi battelli spazzamare.
La Ground Station (Coordinamento Operazioni) elabora i dati acquisiti dal pattugliamento per definire la strategia di recupero ottimale e la comunica alla Sea Station (Recupero Intrusioni) che in real time rimane costantemente aggiornata sulla posizione dei rifiuti da intercettare e sulle traiettorie da compiere in conformità al codice della navigazione."

“Le Aree Marine Protette sono un valore aggiunto per il territorio. Sono per il turismo, per la piccola pesca artigianale, per il diporto. Sono un modo per gestire la costa – ha sottolineato Antonino Miccio, Direttore dell’Area Marina Protetta “Punta Campanella” – le attività che esistono sulla costa e portano beneficio nel medio e lungo periodo”.

“Il motto principale del Parco dei Monti Lattari è questo: ambiente, ambiente, ambiente. Questo è il paradigma principale per la tutela del nostro territorio. L’accordo raggiunto tra Distretto Turistico della Costiera Amalfitana, Area Marina Protetta “Punta Campanella”, Ente Parco dei Monti Lattari è la testimonianza vivente che l’unione fa la forza – ha dichiarato Tristano dello Ioio, Presidente dell’Ente Parco Monti Lattari – e che insieme si possono raggiungere sono eccelsi. Dobbiamo tutelare l’ambiente marino e dunque la pulizia è fondamentale.

“Ci avviciniamo sempre più ad un ambiente che sia confacente alle esigenze di noi cittadini. Positano ha apprezzato subito l’iniziativa del Distretto Turistico che si sposa con la altre azioni portate avanti dall’Amministrazione. Ieri ad esempio a Positano è stata assegnata la spiga verde – ha dichiarato il primo cittadino Michele De Lucia – che certifica la bontà delle nostre montagne e del nostro cibo ed appena qualche settimana fa abbiamo alzato la Bandiera Blu”.

Green Tech Solution è una start-up napoletana fondata nel settembre 2018 da Emanuele Della Volpe, 28 anni; Emanuele è laureato in ingegneria aerospaziale, ma ha voluto seguire un percorso formativo che fosse il più multidisciplinare possibile.
In particolare, ha voluto incrociare due ambiti apparentemente lontani tra di loro. Da un lato approfondire le potenzialità dei sistemi automatici, dall'altro studiare un rimedio per arginare l'emergenza del marine litter.

"Già nel 2016 mi ero detto che la questione della plastica in mare sarebbe stata la questione con la q maiuscola, una delle principali sfide del nostro secolo.
Allora ho pensato, perché non realizzare un sistema che in maniera automatica effettua l’identificazione e il recupero dei rifiuti plastici galleggianti, non quando ormai si sono accumulati negli angoli dei porti o in qualche baia, ma quando ancora vagano in mare aperto non lontano dalla costa?"
"Fondamentale è stato il cambio di mindset, da studente neolaureato a imprenditore.

Dovevo acquisire tutti gli strumenti per poter affrontare un’analisi di fattibilità non più solo tecnologica, ma anche normativa e soprattutto economica.
Non sono neanche passato attraverso la fase di crowdfunding; mi sono avvalso delle mie risorse.
Il vantaggio delle soluzioni sviluppate, tra l'altro, è che le componenti elettroniche hanno un costo abbastanza accessibile."
"Il drone e l'unità natante sono programmati per svolgere determinati ruoli, anche in notturna. L'automatizzazione, infatti, è la principale innovazione che porta Litter Hunter.
Prima di partire con l'iniziativa, abbiamo fatto un’indagine coinvolgendo tutte le aree marine protette italiane per capire concretamente l’entità del problema dei rifiuti di plastica galleggianti.

Bene, tutte ci dicevano che i costi per effettuare un monitoraggio e una bonifica erano elevatissimi.
Perché ci vogliono dei battelli spazzamare, che comunque hanno dimensioni notevoli e hanno bisogno di personale a bordo. Avere a disposizione dei mezzi che consentono di effettuare queste operazioni in maniera automatica riduce non di poco i costi."

"Litter Hunter è solo uno dei progetti attivi all'interno della grande famiglia di Green Tech Solution. Con il Corpo forestale dello Stato stiamo studiando un modo per individuare le caratteristiche del fronte del fuoco e spegnere le fiamme attraverso i droni.
C’è una forte domanda di utilizzo di queste tecnologie, inoltre, per contrastare il bracconaggio e la pesca abusiva e preservare così le specie a rischio.

L'ambito principale su cui ci siamo messi a lavorare è senz'altro quello della salvaguardia ambientale.
Ma non è l'unico: per esempio ci siamo avvicinati anche al settore della manutenzione industriale. In particolare, adesso con Litter Hunter ci proponiamo anche come risultato di sensibilizzare più gente possibile sulla tematica dell'inquinamento marino dovuto dai rifiuti di plastica in mare."


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Fonti:
facebook,
positanonew,
zerottonove.it,
parks.it
riserva marina punta campanella.

La redazione

 
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