dicembre 2019
IL ROSMARINO: RUGIADA DI MARE
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Il Rosmarino cresce spontaneamente in prossimità delle zone costiere ben sopportando l’aria salmastra e da ciò ne deriva il suo nome che significa “rugiada di mare”. Il suo nome latino è Rosmarinus e potrebbe derivare dall’associazione delle parole ros e maris, Tuttavia questo arbusto ha la capacità di fiorire un po’ ovunque, anche su dirupi sassosi e assolati, nutrendosi dei climi secchi e caldi e al riparo dai forti venti.

Non è una pianta originaria della fascia mediterranea, bensì proviene dall’ Europa, Asia e Africa, il rosmarino oggi si è propagato ormai ovunque sia sulle coste che nell’entroterra. Il Rosmarino è un folto arbusto sempreverde, appartenente alla famiglia delle Lamiaceae; cresce sia in larghezza che in lunghezza, raggiungendo il metro e mezzo. Il Rosmarino produce fiori ermafroditi di un tenue colore azzurrino.

In Sicilia non esiste luogo dove questa pianta aromatica non riesca a riservarsi uno spazio per crescere, sfruttando il clima caldo e un terreno brullo e fertile.
Il profumo dei rametti del rosmarino, non è estraneo all’Isola dove la pianta spesso è presente nella cucina tradizionale.
Dalle foglie si ricava l’olio essenziale e altri estratti che vengono utilizzati in profumeria, cosmesi, liquoreria ed in farmacia.

La pianta di Rosmarino (Rosmarinus officinalis) è nota da sempre come pianta odorosa ed aromatica ma anche per le notevoli proprietà medicinali tanto che nell’antichità si usava bruciare ed appendere i ramoscelli per allontanare le malattie e le pestilenze.
Medici illustri del 1° secolo quali Dioscoride (“De ars medica”), Ippocrate e Galeno già conoscevano le proprietà del rosmarino e lo inserivano nelle loro preparazioni.

Una volta le partorienti venivano lavate con l’infuso di quest’erba, ed anche il neonato veniva delicatamente deterso con l’acqua precedentemente bollita con foglioline di Rosmarino; questo avrebbe protetto entrambi dalle infezioni.
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Nelle “Metamorfosi” di Ovidio si narra della mortale principessa, Leucotoe, figlia del re di Persia Laocoonte, della quale si innamorò Apollo, dio del sole. Questi entrò con l’inganno nella stanza della giovane e la sedusse. Il padre, venuto a conoscenza dell’onta subita, si infuriò e, non potendo prendersela con Apollo, che sempre Dio del Sole era, punì così con una atroce morte la debolezza della figlia, seppellendola viva. I raggi del sole irradiati sulla sua tomba trasformarono il corpo della giovane in una splendida, odorosa pianta che si ergeva verso il cielo, simbolo di eternità, ma ancora legata alla terra da possenti radici, quasi a voler esorcizzare la caducità della vita. Da questa leggenda forse deriva l’usanza degli antichi greci e romani di coltivare il rosmarino come simbolo d’immortalità dell’anima.

Nell’antica Grecia, chi non poteva procurarsi l’incenso per onorare gli dei, bruciava rosmarino che veniva chiamato “pianta dell’incenso”.

Per gli antichi romani il profumo del rosmarino allietava i defunti e li accompagnava nell’oltretomba, pertanto i rami di rosmarino venivano adagiati fra le mani dei defunti e bruciati come incenso durante i riti funebri.

Ancora nel XIX secolo veniva considerata una “pianta del ricordo”: era usanza portare ai funerali rametti di rosmarino, oltre che margherite, fiori di linaria e salvia.

Un editto di Carlo Magno dell’anno 812, obbligava addirittura i contadini a coltivare negli orti una pianta di rosmarino, il cui profumo, si diceva, contenesse l’anima della terra stessa.

Infatti la terra dove era piantato veniva considerata sacra e molte pozioni medicamentose del tempo contenevano, oltre a fiori e foglie della pianta, anche un pizzico di terra grattata dalle sue radici.

Il Rosmarino è ritenuta la pianta del ricordo, come dice Ofelia nell’Amleto: “Ecco laggiù il rosmarino, la pianta del ricordo”. Anche Shakespeare accenna alla relazione fra il rosmarino e la memoria; nel dialogo tra Ofelia e Amleto scrive: “C’è il rosmarino, per la rimembranza. Ti prego, amore, ricorda”.
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Fonti:
silviadgdesign.altervista.org la storia delle piante e dei fiori tra miti e leggende
ilbolfone.it
catania.liveuniversity.it leggenda di rosmarina principessa pianta sicilia
inherba.it mito storia e tradizione del rosmarino

Anna Zacchetti

 
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