febbraio 2020
ANAKTITE
Una startup di quattro giovani molisani ottiene un premio di 10,000 euro da Corepla.
Anche quest’anno in occasione di Ecomodo 2019 Corepla ha premiato le “buone idee ed i progetti innovativi” volti a massimizzare le possibilità del riciclo degli imballaggi in plastica.

Una “call” rivolta a Ricercatori dell’Università, a Centri di Ricerca, alle Start up, alle Aziende, alle PMI e ai Privati attraverso una apposita piattaforma realizzata in collaborazione con la società editrice multimediale Triwù e Produzioni dal basso.
Un apposito comitato tecnico-scientifico ha valutato i numerosi progetti pervenuti.

Ai tre vincitori, Corepla ha consegnato un assegno di 10.000 euro ciascuno per facilitare la messa in campo dei progetti stessi con l’ulteriore impegno a segnalarli ad Aziende interessate, in accordo con gli ideatori e garantendo la proprietà intellettuale dell’idea ai portatori della stessa.

Il nostro interesse è focalizzato su l'idea di quattro giovani di Campobasso studiata in collaborazione con il CNR di Napoli ha vinto uno dei tre premi messi in palio da Corepla per il 2019.
Il progetto prevede di riciclare polvere di vetro e PET e da esso ottenere un materiale, chiamato Anaktite, che può essere prodotto in laminati e può servire per rivestimenti.

Il nuovo materiale, può trovare applicazione nel settore dell’arredamento, per rivestimenti di balconi o cucine o pavimenti.
"Rispetto ad altri composti, il nostro è totalmente fatto di materiale riciclato ed è termoplastico, scaldandolo si può modellare per dare la forma che si vuole, …ma Anaktite ha costi molto inferiori, la maggior parte dovuti alla produzione della polvere di PET.

Mentre la polvere di vetro è già uno scarto di per sé.
Abbiamo già in mente come dovrà essere il macchinario per crearlo, ci serve solo un imprenditore che creda nella nostra idea".
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ANAKTITE
Anaktite è un materiale composito costituito esclusivamente da polvere sia di vetro che di PET riciclato. Unisce due esigenze: recuperare gli scarti prodotti dal riciclo del vetro, la cosiddetta “sabbia di vetro”, che non può essere riutilizzata nelle vetrerie a causa della granulometria troppo ridotta, e l’utilizzo della polvere di PET riciclato. Il risultato è un materiale al 100% sostenibile e nuovamente riciclabile, in grado di replicare sia esteticamente che dal punto di vista tecnico, le pietre naturali e i compositi di ultima generazione.

Grazie alla sua versatilità in termini di forma, colore e rilievo, unita alla termoplasticità del PET, può essere utilizzato nel settore dei rivestimenti interni ed esterni, nelle pavimentazioni, nei top per cucine e in applicazioni alternative ai laminati per arredo.

Team dei progettisti: Davide Di Leva (Ingegnere civile), Daniele Di Leva (Ingegnere meccanico), Emanuele Di Leva (Designer industriale) e Maria Fantini (Economista aziendale).
Il composito inoltre è stato perfezionato in collaborazione con il CNR–Istituto per i Polimeri compositi e biomateriali di Napoli.
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Fonti:
Repubblica 16 dicembre 2019,
triwu,
eco dalle città,
polimerica.it,
corepla.com.
La redazione

 
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