ottobre 2020
GUAI NUCLEARI
La tecnologia nucleare a fissione sta passando un pessimo periodo, secondo le notizie che arrivano da diversi paesi.
In Francia EDF ha dovuto spegnere uno dei due reattori della centrale di Golfech, per mancanza di acqua di raffreddamento:

Sempre EDF ha subito una multa da 5 milioni di euro da parte dell'Autorità dei mercati finanziari (una sorta di CONSOB francese) per aver diffuso nel 2014 false informazioni relativamente al finanziamento pubblico previsto per l'impianto EPR di Hinkley Point in Inghilterra:

La multa è recente, la storia no. Infatti la storia del terzo reattore di Hinkley Point continua e continua senza pace dopo i ritardi (doveva essere pronto nel 2017, forse lo sarà nel 2025) e gli aumenti di costi (più che triplicati, e non è ancora finita). Oggi le maggiori preoccupazioni sono per il crescente ruolo della Cina in un progetto che utilizza una tecnologia estremamente delicata (e con legami con l'industria militare):

Per non parlare della centrale di Olkiluoto, in Finlandia, che viaggia ormai con costi triplicati e 12 anni di ritardo rispetto ai tempi programmati inizialmente. Da rilevare che AREVA, gruppo multinazionale francese specializzato nella costruzione di impianti atomici, che aveva vinto la commessa insieme a Siemens, è in maggioranza di proprietà pubblica:

Ma è oltreoceano che si moltiplicano le storie di corruzione, la più importante forse in Ohio dove Larry Householder (il presidente della camera dei rappresentanti, repubblicano) è stato arrestato con l'accusa di essere a capo di un complesso schema di corruzione per un totale di 60 milioni di dollari pagati da FirstEnergy: l'obiettivo era far passare una legge che assicurasse 1,3 miliardi di dollari pubblici di sussidi a supporto di due centrali nucleari in grosse difficoltà economiche. Dopo l'arresto le azioni di FirstEnergy sono crollate da 42 a 27$ perdendo un terzo del loro valore di borsa in un giorno:

Un caso simile è avvenuto in Illinois nel 2011 e forse si conclude ora, con la Commonwealth Edison (ComEd) che dopo aver accumulato ricavi miliardari grazie alle decisioni dei legislatori statali (corrotti) ha ora accettato di pagare una multa da 200 milioni di dollari. I consumatori non saranno rimborsati per le somme pagate ingiustamente:

In Carolina del Sud invece si è arrivati a processo dove Steve Byrn si è dichiarato colpevole di aver mentito sui progressi nella costruzione di due reattori mai completati. Il progetto, abbandonato nel 2017, è però costato miliardi di dollari a tutti gli utenti del servizio elettrico:

In Florida la Commissione di controllo e regolazione del nucleare ha scoperto che in una centrale i lavori di ispezione e verifica non erano stati realizzati. I dipendenti dell'impresa responsabile della manutenzione avevano certificato il falso, compilando i documenti richiesti, ma in realtà nessun intervento era stato fatto sui componenti che, avendo raggiunto un'età critica, devono essere periodicamente verificati. Questa negligenza ha ovviamente conseguenze pesanti in termini di aumento di rischio di incidenti. Florida Power & Light, che gestisce l'impianto, ha licenziato i tecnici coinvolti, addossando loro, di fatto, ogni responsabilità:



Infine, all'inizio di settembre 2020, gli ex dipendenti dello stabilimento di diffusione gassosa di Portsmouth (Ohio) e le loro famiglie hanno avviato una causa contro gli appaltatori del Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti con accuse di corruzione, disinformazione e pericolo per le famiglie in tutto il sud dell'Ohio. Secondo il Portsmouth / Paducah Project Office del DOE, il sito di 3,777 acri ha operato dal 1954 al 2001 e ha arricchito uranio weapons-grade durante la Guerra Fredda. Durante il lavoro con materiali pericolosi e radioattivi, la denuncia afferma che le misure di sicurezza erano insufficienti causando esposizione e conseguenti lesioni fisiche e malattie.
“Il Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti e i suoi appaltatori, attraverso i loro atti criminali, negligenza e cattiva condotta sconsiderata e intenzionale, hanno creato una situazione simile a una strisciante Chernobyl", si legge nella denuncia di 77 pagine, depositata negli Stati Uniti Tribunale distrettuale di Columbus:

Il Portsmouth Daily Times del 18 settembre 2020 sostiene che gli appaltatori "Sono responsabili di avvelenare inconsapevolmente i lavoratori e le persone, la terra, l'aria e l'acqua per miglia intorno a Portsmouth, causando un aumento del rischio di malattie, malattie mortali e morte".

Il nucleare si dimostra sempre di più un settore pieno di opacità e conflitti di interesse. Le storie evidenziate sollevano perplessità sulla sicurezza degli impianti e sui costi reali della tecnologia e di fatto in molti casi anche gli impianti esistenti continuano a funzionare solo grazie a enormi sussidi pubblici, scaricati in bolletta. Per gli impianti nuovi, ritardi e sforamenti di budget sono all'ordine del giorno.

Davanti a tutto questo però spesso la narrazione della grande stampa continua a raccontare di una tecnologia sicura, a basso costo e ambientalmente compatibile.

Quo usque tandem?
Sergio Zabot

 
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