RICORDIAMOCI : TENTATO OMICIDIO DELLA SCIENZA
Povero Aristotele, raccoglie le teorie sulla terra piatta, nel 4° secolo a.c. Solo un secolo dopo, nel 3° secolo, arriva Eratostene, che usa il solstizio ed i pozzi per misurare la differenza dell’ombra a mezzogiorno e calcola il diametro della terra con un errore del 5%. E povero anche Eratostene, perché si sono dimenticati di lui per 1.800 anni, fino al cannocchiale di Galileo.

La Chiesa aveva poi fatto proprio il sistema geocentrico Tolemaico, sigillando la scienza e utilizzando il mito di Aristotele. Nel Dialogo sopra i massimi sistemi, vi sono tre personaggi, Salviati, Sagredo e Simplicio, che discorrono sulla scienza. Galileo fa raccontare a Sagredo la storia di un dottore che, sezionando un cadavere, mostra ad un aristotelico che i nervi, nascendo dal cervello, si diffondono in tutto il corpo.

L’aristotelico risponde che la dimostrazione era bellissima e che, se Aristotele non avesse detto che i nervi escono dal cuore, vi avrebbe sicuramente creduto. Si riassume in “ipse dixit” la conclusione di ogni discussione scientifica: non si mette in dubbio quello che Aristotele disse. Da Galileo in poi, senza dimenticare Copernico, Keplero, Ticho Brahe ed altri, la scienza si è assestata su matematica e dimostrazione sperimentale.

La rinascita del terrapiattismo, ci pone dei problemi sul come si sviluppa la cultura nella società occidentale. L’immagine è quella di un fiume che trascina tutto a valle ma lascia nelle curve e negli anfratti materiale di scarto. Fanno parte del fenomeno gli anti-vax, i complottisti, quelli che il riscaldamento globale è una bufala e così via. Propongo alcune chiavi interpretative, nessuna delle quali, credo, rappresenta l’intera spiegazione.

1. La teoria basata su Manson, (l’assassino di Sharon Tate), che pone al centro uno psicopatico, con la capacità di convincere degli schizofrenici di cose apparentemente assurde. Altro caso è quello di Jim Jones, predicatore che ha portato al suicidio 912 persone contemporaneamente.

2. La difficoltà, per le persone comuni, di comprendere lo sviluppo scientifico, arrivato a smentire il senso comune. Si vedano il gatto di Schroeder, il principio di indeterminazione di Heisenberg, la curvatura dello spazio e del tempo.

3. La tendenza a far parte di un gruppo, il più originale possibile.

4. I sistemi scolastici, quasi tutti, che separano presto i più abili ed i più ricchi, mantenendo le rigide divisioni nella società, non solo in quelle liberali.

5. Il richiamo della foresta: il presente è cattivo, il passato è buono, o almeno è meglio. Il passato è noto e quindi rassicurante.

A mio parere il numero 1 è indispensabile, presente in tutti i fenomeni simili. Le altre cause, se esatte, rappresentano percentuali utili ma minoritarie per la formazione del terrapiattista.

Forse una percentuale di schizofrenici è una costante di ogni società.
Folco de Polzer