ENZO GRAGNANIELLO
Ha frequentato le scuole elementari presso l'istituto Oberdan, dove ebbe come compagno di classe Pino Daniele.
Nel 1977, insieme a Gennaro De Rosa, Lorenzo Piombo, Roberto Porciello, Francesca Veglione, forma il gruppo musicale "Banchi Nuovi", nome legato al comitato dei Disoccupati Organizzati, di cui faceva parte lo stesso Gragnaniello. Qui canta le prime canzoni (autori Piombo e Porciello), tra cui il suo cavallo di battaglia "O scippatore".

Enzo fonda questo gruppo allo scopo di avvicinarsi, sia pure con le dovute differenze, alla riscoperta delle radici popolari della musica e della canzone napoletana.

Questa prima esperienza di musica impegnata porta Enzo a partecipare, nel 1976, a un importante Festival a Berlino dedicato alle tradizioni popolari, e successivamente a pubblicare i suoi primi album: “Enzo Gragnaniello” del 1983, e “Salita Trinità degli Spagnoli” del 1985 il cui titolo si ispira al nome della via di Napoli dove Enzo tuttora vive, nei Quartieri Spagnoli.

Nel 1986 vince la Targa Tenco, riconoscimento che otterrà anche nel 1990 e nel 1999. Nel 1991 scrive Sta musica, brano che il vecchio maestro Murolo canta insieme a Consiglia Licciardi nell'album Na Voce 'na Chitarra e che riscuote un discreto successo.
Nel 1992 scrive Cu'mme, successo enorme interpretata Roberto Murolo e Mia Martini. Nel 2000 è nel cast di Aitanic, film di Nino D'Angelo, in cui interpreta la parte di un tassista. Inoltre ha scritto e cantato insieme a La Famiglia alcuni brani, quali Suonn', Sott' e 'ngopp, Odissea e 'O mare e tu, scritta per Andrea Bocelli.

Nel 2001 Enzo pubblica Balìa, l’album presentato in tournée in tutta Italia e all’estero, è pubblicato su etichetta Multivision Entertainment e distribuito da Epic-Sony Music.
Nel maggio 2007 si ripresenta nuovamente, trionfando, a Viva Napoli.
Il 23 febbraio 2008 ha partecipato al concerto/manifestazione Munnezza Day a Napoli a Piazza Dante, e al termine della sua esibizione ha cantato Cu' mme, suscitando grande commozione nei napoletani presenti.

Il 4 novembre 2009 partecipa allo spettacolo Omaggio a Sergio Bruni, strettamente legato al Premio Villaricca Sergio Bruni, duettando in coppia con Mario Trevi la canzone Indifferentemente.

Nel 2010 ha ricevuto il premio Artistico Culturale e Musicale Armando Gill (Michele Testa) perché come il cantautore napoletano di inizio novecento Gragnaniello ha fatto dell'estemporaneità e della ricerca poetica popolare il suo cavallo di battaglia, il premio gli è stato consegnato nella serata di Gala tenutasi a Grottolella in provincia di Avellino.

Nel 2011 esce Radice, progetto di Gragnaniello, che ha voluto arrangiare personalmente tutti i brani, è stato condiviso musicalmente con i Sud Express, una formazione nuova anche se composta da musicisti come Franco Del Prete (batteria), Piero Gallo (mandolino e chitarre) e Francesco Iadicicco (basso), con il contributo speciale di Erasmo Petringa al violoncello in Indifferentemente.

Nel 2015 riceve a DiscoDays-Fiera del Disco e della Musica il premio DiscoDays.
Qui vi riproponiamo “cu’mme” (già lo avevamo fatto nel mese di febbraio nella interpretazione di Roberto Murolo e Mia Martini con Enzo Gragnaniello alla chitarra).
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Qui riportiamo il testo della canzone tradotto in italiano.

Con me
Scendi con me
in fondo al mare a trovare
quello che non abbiamo qui

Vieni con me
e comincia a capire
come è inutile stare a soffrire

Guarda questo mare
che ci infonde le paure
sta cercando di insegnarci

Ah, come si fa
a tormentare l'anima che vuole volare
se tu non scendi in fondo
non lo puoi sapere

No, come si fa
a prendere soltanto
il male che c'è
e poi lasciare questo cuore
solo in mezzo alla strada

Sali con me
e comincia a cantare
insieme alle note che l'aria dà

Senza guardare
tu continua a volare
mentre il vento
ci porta là

Dove ci sono
le parole più belle
che prendi per imparare

Ah come si fa
a tormentare l'anima che vuole volare
se tu non scendi in fondo
non lo puoi sapere

No, come si fa
a prendere soltanto il male che c'è
e poi lasciare questo cuore
solo in mezzo alla strada


Vi proponiamo inoltre un altro video “a’delinquenza” con delle suggestive immagini di Napoli.
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Meloman