INTELLIGENZA ARTIFICIALE E CAPACITA' UMANA
Abbiamo ricevuto alcune comunicazioni, indirizzate alla nostra rivista, relative alla attività ed ai servizi proposti ad aziende ed imprese da parte di Sensoworks, una società che propone una piattaforma di servizi finalizzati alla gestione e controllo da remoto di sistemi infrastrutturali complessi.

Avendo ancora negli occhi il dramma del ponte di Genova ed i tanti disastri che hanno colpito reti stradali, ponti, cantieri edili in tutta Italia, ci è sembrato molto interessante il servizio proposto e l’approccio di questa startup italiana specializzata in monitoraggi infrastrutturali.

Va da sé ricordare che questi disastri non riguardano solo il nostro paese come loro stessi osservano citando il crollo del colossale ponte cinese di Harbin Yangmingtan, considerato un capolavoro ingegneristico, lungo oltre 15 chilometri e costato 268 milioni di dollari, venuto giù dopo appena 9 mesi, o anche il crollo del ponte pedonale da 14,2 milioni di dollari a Miami, progettato per durare 100 anni e per resistere ad uragani forza 5.

A pochi giorni dalla costruzione, invece, le 950 tonnellate di cemento del ponte pedonale che collegava il campus della Florida International University con la città si sono schiantate su un’autostrada ad 8 corsie.

Cosa è e cosa fa Sensoworks?
Sensoworks è una startup giovane, fondata nel 2020 come spin-off di Green Vulcano Technologies, un’azienda italiana che da 20 anni si occupa di integrazione di sistemi aziendali.

Leggiamo nel loro sito:
“ Sensoworks raccoglie, monitora e interpreta i dati provenienti dai sensori collegati alle infrastrutture e ai macchinari industriali.
Si rivolge ai costruttori o gestori di manufatti industriali quali ad esempio, ponti e cavalcavia, autostrade, tunnel, cantieri, reti fognarie. Sensoworks monitora l’integrità strutturale di ponti e cavalcavia.

Per ponti e cavalcavia il servizio proposto misura l’integrità strutturale e di solito include la misura e il controllo dell’inclinazione statica, potenziali deviazioni delle travi dei ponti e i parametri modali dinamici.

Per le gallerie autostradali Sensoworks monitora ventilatori installati nelle gallerie e il monitoraggio di solito include la misura e il controllo di deformazione statiche (inclinazioni, deviazioni assiali) dei ventilatori, così come della temperatura e dello stato vibrazionale di ogni ventilatore, inoltre ispeziona in tempo reale i sensori installati su asset, monitorando ad esempio la convergenza e le deformazioni longitudinali delle gallerie e lo stato generale delle infrastrutture.

Per i cantieri la piattaforma Sensoworks è usata per monitorare l’integrità strutturale di edifici in prossimità di demolizioni, scavi e costruzioni di nuovi edifici; l’integrità strutturale include deformazioni statiche (inclinazioni, deviazioni, allungamenti, accorciamenti) e tensioni dinamiche (accelerazioni) su strutture preesistenti e paratie lungo il perimetro degli scavi.

Per reti fognarie e gallerie interrate Sensoworks misura deformazioni verticali e orizzontali delle tubature, il livello, la velocità e la portata dei flussi nella rete fognaria e controlla anomalie dovute a infiltrazioni parassitiche dall’esterno. Tutti i dati sono indicizzati e vengono create delle dashboard (pannelli di controllo) per facilitarne l’interpretazione.”

Abbiamo detto che ci è parso molto interessante anche l’approccio usato nel proporre e pubblicizzare i servizi offerti, innanzi tutto viene sottolineato il fatto che la startup nasce a Roma, ed ha uffici anche a Napoli .

“I fondatori dell’azienda hanno sempre insistito sullo sviluppo di una forte cultura di base, orientata all’innovazione, alla qualità, al servizio ed alla competitività, ponendo il profitto in secondo piano e privilegiando non solo la ricerca, ma anche la promozione di quei valori umani che caratterizzano il ‘roman way of working’, valori che più in generale sono diffusi in tutto il Sud Italia, tanto da portare dopo Covid-19 alla nascita ed alla rapida espansione del fenomeno del «south working», il lavoro smart da Sud. …

Nel settore in cui opera la startup romana, quello del monitoraggio infrastrutturale —e quindi della sicurezza fisica dei nostri ponti, delle nostre strade e delle nostre strutture architettoniche—, il fattore umano è ancora più decisivo, perché l’Intelligenza Artificiale non è di per sé intelligente”.
«Se utilizzati in modo inefficiente gli algoritmi producono —anzi riproducono ed amplificano— l’inefficienza, mentre se si utilizzano in modo intelligente l’intelligenza ne risulta anch’essa amplificata» sostiene Niccolò Decarlo Ceo di Sensoworks. …

Il successo di questa strategia è arrivato rapidamente con i primi progetti di monitoraggio dinamico realizzati per Acea, Anas ed Autostrade, solo per fare alcuni nomi. Ed ora l’azienda romana ha aperto uffici anche a Boston, da dove si propone di conquistare presto tutta l’America”.

Il rinascimento tecnologico dell’Italia parte dunque dalla valorizzazione di una cultura interna delle aziende dove l’uomo è sempre in primo piano e dove si guarda all’ambiente come una risorsa di tutti, al di là di ogni confine nazionale.

Questo l’assioma di partenza di Sensoworks, perché —secondo i fondatori dell’azienda— il progresso tecnologico dipende soprattutto dalla componente umana e dalla «capacità umana» dei soggetti che sviluppano, implementano e utilizzano la tecnologia.
«Si tratta di un nuovo umanesimo che passa anche dall’Intelligenza Artificiale, ma che vede l’uomo sempre al centro, cominciando dalla nostra cultura aziendale» spiega Niccolò De Carlo, Ceo e co-fondatore di Sensoworks .

Interessanti altresì sono le osservazioi contestualizzzate in questo preciso momento storico, caratterizzato dalla pandemia portata dal Covid-19. Oggi modelli predittivi supportati dalla Intelligenza artificiale possono essere utilizzati per evidenziare in anticipo determinati fenomeni e valutare meglio le priorità nelle risposte da mettere in campo.

«Con i dati storici epidemiologici l’IA è già oggi in grado di sviluppare modelli previsionali della diffusione del virus e di valutare — attraverso tecniche di inferenza causale — l’impatto delle azioni di contenimento, proprio noi di Sensoworks siamo in grado di sviluppare modelli previsionali per identificare a livello infrastrutturale aree di rischio elevato e pianificare relativi interventi per prevenire un evento prima che accada» sostiene ancora Niccolò De Carlo, Ceo e co-fondatore di Sensoworks.

In conclusione secondo le previsioni di Sensowork, grazie al rinascimento tecnologico ci saranno 2 milioni di nuovi posti di lavoro entro il 2030 e, si osserva che tra le “Big Blue” italiane più resilienti, ovvero più capaci di riorganizzarsi davanti alle nuove sfide, ben sei su dieci si trovano a Roma.

Fonti:
AJCOM,

Sensoworks
Sergio Saladini