FIORI "LE BALLERINE" OVVERO LE FUCSIE
[img1ce] Le fucsie sono piccoli arbusti, originari dell'America meridionale, di origine messicana. Fu importata in Europa dalla marina Britannica intorno al 1700.
Per quanto riguarda l’Italia, la fucsia fece il suo ingresso nei giardini solo a partire dal 1900.

I piccoli arbusti sono densi e molto ramificati, hanno fusti legnosi e spesso di colore bruno o rossastro. Le foglie sono ovali, appuntite, talvolta dentellate, di colore verde scuro, verde chiaro o rossastro mentre fiori delle fucsie sono quanto di più particolare si possa trovare tra i fiori: piccoli calici tubolari, divisi in quattro sepali, spesso estroflessi, racchiudono una corolla formata da quattro o più petali, in colore contrastante rispetto a quello del calice; dal centro della corolla stami e pistilli vistosamente colorati si allungano fino al doppio della dimensione del fiore.
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(Foto di Capri23auto da Pixabay)



Tali fiori, così particolari, vengono comunemente chiamati ballerine, in quanto molto simili ad una danzatrice con il tutù. Dall'inizio della primavera fino all'autunno producono innumerevoli piccoli fiori, in genere privi di profumo.
Le fucsie comprendono circa 100 specie, quasi tutte originarie dell’America centrale e alcune della Nuova Zelanda.

Il suo nome deriva dal cognome del botanico tedesco Leonard Fuchs a cui fu dedicata e fu per tutto il tempo dell’epoca vittoriana diffusissima in Gran Bretagna divenendone il simbolo. Una leggenda britannica invece narra di un marinaio che al ritorno da un suo viaggio nel nuovo mondo, regalò alla mamma una fucsia in vaso.

Un giorno il botanico James Lee, passando sotto alla sua finestra, ne rimase affascinato. Incuriosito dalla bellezza della pianta, chiese alla donna di averla in dono ma invece la donna donò a Sir Lee delle talee di questo fiore. Così, grazie a queste, il botanico poté riprodurre la pianta nel suo vivaio, che da quel momento fu molto visitato per l’attrattiva rappresentata dalla nuova pianta.

Un'altra antica leggenda scandinava narra che un giorno una Principessa che abitava in un giardino incantato, sporgendosi dal balcone, perse i suoi orecchini di gemme colorate.
Trovati da un giardiniere segretamente innamorato di lei, furono nascosti in una aiuola del giardino.
Qualche giorno dopo, proprio in quel punto, nacque una splendida piantina che si ricoprì di bellissimi fiori, simili agli orecchini della Principessa.

I fiori di questa pianta sono penduli e hanno una caratteristica colorazione in quanto presentano il “tubo” superiore di un colore mentre la parte finale del fiore composta da 4 petali di un colore il più delle volte totalmente contrastante con il precedente.
Inoltre, la fucsia ha delle fioriture abbondanti, note anche come “orecchini di dama” con dei colori molto intensi e immensamente scenici, nonostante le ridotte dimensioni dei boccioli.

Le fucsie sono coltivate in Europa da circa un paio di secoli, in tutti questi anni i vivaisti hanno prodotto innumerevoli ibridi e incroci. La presenza di numerosi incroci ha reso molto variabile l'aspetto delle fucsie in vivaio, che esistono infatti a portamento eretto, strisciante e ricadente, con fior semplici, doppi, stradoppi, con le dimensioni di una piccola perenne o di un arbusto, insomma possiamo trovare fucsie per ogni gusto ed esigenza, anche se in Italia in genere si prediligono le fucsie ricadenti, che vengono spesso coltivate come piante annuali.

Sia le foglie che la corteccia una volta venivano impiegate nell’artigianato per estrarne un colorante nero. Nella Nuova Zelanda le specie il cui polline è di colore blu vengono tutt’ora usate come cipria dalle ragazze del posto.
Nel linguaggio dei fiori e delle piante la fucsia è considerata il simbolo della grazia e della leggiadria. Regalare una pianta di fucsia significa dichiarare alla persona a cui la si regala che ha una personalità elegante.

La campana del tempio tace,
ma il suono continua
ad uscire dai fiori.


Haiku di Matsuo Basho (1644 – 1694)

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fonti:
www.giardinaggio.it/giardino/piante/fucsia
www.rbplant.it/fucsia-storia-leggende-e-significato
ilgiardinodeltempo.altervista.org/fuchsia-storia-e-linguaggio-dei-fiori/
www.auricchioesons.it/poesie-in-fiore-la-fucsia/
Anna Zacchetti