IN RICORDO DI LICIA RIVA
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Licia, donna difficile ma colta, intelligente, curiosa, intransigente, dignitosa ma capace di grandi affetti e di scelte coraggiose.
Ha collaborato con l’Officina dell’Ambiente dal 2008 al 2013. .
Tutta la Redazione la ringrazia per la sua collaborazione, per i suoi interventi sempre attenti, interessanti e stimolanti.

Riportiamo di seguito una delle sue recensioni cinematografiche qui pubblicate.




Maggio 2011
SOLIDARIETÀ INTERGENERAZIONALE………..
C’E’ CHI DICE NO, Regia Giambattista Avellino, Italia 2011, durata: 95'


Max Irma e Samuele sono tre giovani trentenni che hanno dimostrato di essere molto bravi nel proprio campo: Max come giornalista d’inchiesta, Irma come medico internista e Samuele come ricercatore universitario in diritto penale.
Ma sono figli di ferrovieri, contadini, casalinghe, non hanno una tradizione famigliare che consenta loro di accedere al “posto fisso” in un giornale di livello nazionale, in grande ospedale in una università importante.
Sì perché l’assunto del film è che in tempi di crisi economica e di reazione sociale, se non hai un padre che ti introduce non puoi sperare altro che in un lavoro volontario, precario e sottopagato, nel quale, al colmo della beffa, sei sfruttato dai “padri” per aiutare l’entrata dei propri figli.

Il paradosso è che anche i raccomandati in maggioranza sono bravi e competenti (due su tre) ed anche onesti: quando viene loro svelato il meccanismo della propria assunzione, in modi differenti, si defilano e lasciano il “posto”.
Chi non perdona l’azione di smascheramento sono i padri aiutati dai figli peggiori, sia umanamente sia professionalmente, che incrudeliscono sui poveri ribelli che vengono esemplarmente puniti.

La specie possiede, grazie all’istinto di sopravvivenza, la propensione a cercare di proteggere la propria prole, nessuno genitore accetta che i propri figli abbiano una vita peggiore di quella vissuta, ma il prezzo che si profila è l’impoverimento, non tanto genetico, ma culturale e sociale che non potrà che portare all’involuzione sino, al rischio di estinzione della stessa società umana.

Sembra un’ipotesi troppo pessimistica?

Licia Riva
La redazione