FINAGLIOSU: QUANDO MENO TE LO ASPETTI
Finagliosu: quando meno te lo aspetti.

Questa estate ho passato le vacanze in Sardegna e ho avuto la bella sorpresa di passare una settimana in un agriturismo “vero” in un luogo incantevole, fuori dal mondo, nella grande tranquillità della campagna selvaggia della Sardegna Nord Ovest dove pace e relax dominano incontrastate.
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I soli rumori sono quelli del forte vento che ogni sera scuote la collina, dalla quale si gode una splendida vista sul mare, oltre alla compagnia di pecore, mucche e maiali che sono distribuiti intorno alla costruzione principale dell’agriturismo.

La costruzione, frutto di un intervento di recupero della antica casa dei pastori, è situata nella Nurra, zona rurale in provincia di Sassari ed è interamente realizzata in pietra.

La sua posizione è dominante e gode di una splendida vista sul mare da dove si possono ammirare bellissimi tramonti: il sole scompare pian piano nel mare di Sardegna, gli alberi di olivastro sono piegati dal vento di maestrale, la meravigliosa costa fatta di cale, calette, piccole spiagge e rocce ricoperte di macchia mediterranea propone colori e profumi unici e meravigliosi.

Nella notte, sotto il cielo stellato, (uno spettacolo raro per noi cittadini) si possono udire i campanacci delle greggi che pascolano libere nei campi.

Per arrivarci bisogna raggiungere il piccolo centro di Palmadula, da qui la frazione La Pedraia e poi si deve salire per alcuni chilometri lungo una strada di campagna, dove si passa una macchina per volta e che conduce solo all’Agriturismo Finagliosu.

Per raggiungere le spiagge il viaggio è breve, tornati a Palmadula si può o proseguire verso le vicine spiagge come la Pelosa, Argentiera, ecc. o per Stintino e da lì all’Asinara.

L’azienda agricola si basa, quasi esclusivamente, sull’utilizzo di prodotti locali che vengono lavorati e trasformati in modo tradizionale e che, vi assicuro, sono di grande qualità: niente è artefatto tutto è genuino e semplice e nei pochi giorni di permanenza abbiamo cenato come generazioni di contadini sardi hanno fatto: jogurt e ricottine appena fatte, pecorino stagionato, malloreddus, pane a fittas, salumi vari, pecora con le patate, costine di maiale, tante verdure, seadas, mostaccioli e naturalmente Vermentino o rosso di Alghero!

Rita e Gavino, i proprietari, ci hanno fatto sentire amici e non clienti ed hanno dimostrato come usando delle conoscenze tramandate da generazioni e generazioni e della naturale gentilezza di quelle genti si può capire un popolo meglio che dalla lettura di mille libri.
Sergio Saladini