novembre 2022
PRIMO IMPIANTO DI ACCUMULO AL MONDO DOTATO DI BATTERIE ALLA CO2.
Quando si parla di pannelli fotovoltaici uno dei problemi è quello di cosa fare della energia creata oltre la necessità o capacità di utilizzo di un impianto o degli utilizzatori che sono ospitati nella nostre case. Egualmente quando ci si riferisce all’energia eolica.

Centrale è quindi ogni realizzazione che permetta di conservare l’energia prodotta in surplus, oggi , per lo più batterie agli ioni di litio..

Energy Dome è un progetto che vuole creare un'alternativa alle batterie basate sulle terre rare.

Un primo impianto sperimentale è in funzione in Sardegna.
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La tecnologia di accumulo studiata e realizzata da Energy Dome permette di conservare l’energia ad un costo inferiore di circa la metà rispetto a quello dei sistemi che utilizzando le batterie agli ioni di litio.

“Energy Dome, fornitore leader di soluzioni di accumulo di energia a lunga durata su scala industriale, ha annunciato il lancio in Sardegna del primo impianto al mondo dotato di batterie alla CO2. La fase di scale-up commerciale avviata dall’azienda segna la svolta per questo genere di soluzioni, diventando la prima tecnologia di accumulo sul mercato per l’energia di base distribuibile a livello globale ad offrire un’alternativa affidabile ai combustibili fossili.

La fase iniziale delle operazioni ha confermato le prestazioni della batteria CO2 e la sua capacità di immagazzinare energia per una lunga durata, il tutto mantenendo un’efficienza di andata e ritorno altamente competitiva, senza degrado o dipendenza dal sito. Il progetto dimostrativo in Sardegna ha realizzato questo processo innovativo utilizzando apparecchiature standard, disponibili tramite una catena di approvvigionamento affermata a livello globale, a riprova che lo sviluppo globale rapido della batteria a CO2 è ora possibile senza rischiare colli di bottiglia...

Le batterie CO2 di Energy Dome possono essere installate rapidamente in qualsiasi parte del mondo a meno della metà del costo di strutture di stoccaggio a batterie agli ioni di litio di dimensioni simili e utilizzano materiali prontamente disponibili, come anidride carbonica, acciaio e acqua. Energy Dome si sta ora preparando per il suo primo impianto su larga scala da 20MW-200MWh ed un primo progetto commerciale dovrebbe essere implementato entro la fine del 2023.

…. Questo lancio di successo è dovuto anche in parte alla natura unica del processo di Energy Dome, che integra componenti noti in un nuovo processo industriale basato su una trasformazione termodinamica della CO2.



La società ha già stipulato numerosi accordi commerciali, anche con un’utility italiana A2A per la costruzione di un primo impianto da 20MW-5h. All’inizio di quest’anno, Energy Dome ha anche firmato un accordo di licenza non esclusivo con Ansaldo Energia, uno dei principali fornitori di impianti e componenti per la generazione di energia, per la realizzazione di progetti di accumulo di energia di lunga durata in Italia, Germania, Medio Oriente e Africa


Fonte:
industrychemistry.com 28 giugno 2022,
youtube.
wired.it
La redazione

 
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