PANNELLI FOTOVOLTAICI DA BALCONE
Con l’approssimarsi dell’inverno e la necessità sempre maggiore di energia per alimentare i sistemi di riscaldamento delle proprie case e stante la maggiore sensibilità ambientale, sono molti i suggerimenti che comportano l’uso di energia pulita, rinnovabile.

Tra questi molto interesse hanno suscitato le iniziative finalizzate all’utilizzo di pannelli fotovoltaici da applicare ai balconi.

Alcuni comuni italiani si sono già organizzati primo fra tutti il comune di Brunico (BZ) che metterà a disposizione dei pannelli fotovoltaici da balcone per i propri cittadini.

Va chiarito innanzi tutto che con queste applicazioni non si raggiungerà la completa indipendenza energetica, si parla infatti di una potenza massima di 800W che in media corrisponde quasi al 25% dei consumi casalinghi
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Per quanto riguarda il comune in questione è prevista la fornitura gratuita di un pannello fotovoltaico Plug & Play” a tutte quelle famiglie che non ce l’hanno ancora e che intendono puntare sulle fonti di energia rinnovabili.”

L’iniziativa è portata avanti di intesa con l’azienda di fornitura elettrica Pubbliservizi Brunico.

Metà dei costi verranno finanziati dall’azienda, mentre la restante parte sarà rimborsata agli utenti in bolletta.
Si stimano costi di 7/800 euro per pannello con una garanzia di funzionamento pari ad almeno 10 anni.

L’unica spesa che dovrà affrontare direttamente l’utente finale è quella legata al montaggio del pannello sul balcone, sulla facciata o sul tetto e ai necessari collegamenti tra pannelli e rete dell’appartamento.

Sempre secondo il Comune, per mezzo di un pannello fotovoltaico, che produce 350 watt, ogni nucleo famigliare potrà risparmiare fino a 150 euro all’anno in bolletta.

In generale, alcune fonti giornalistiche segnalano i vantaggi e gli svantaggi di tale scelta.

Gli svantaggi

Come già detto trattandosi di piccoli impianti si potrà avere circa il 25% del fabbisogno di un appartamento mento di medie dimensioni.
Per gli aspetti burocratici il riferimento è al proprio comune che per l’installazione può prevedere una specifica autorizzazione in coerenza alle regole ambientali o vincoli di tipo paesaggistico o delle belle arti.

I vantaggi

Pur non coprendo l'intero fabbisogno energetico della casa ogni famiglia potrà godere di una sensibile riduzione dei costi energetici oltre alla altrettanto significativa riduzione delle emissioni di Co2 conseguenti all’utilizzo di energia rinnovabile e pulita.

Anche all’estero qualcosa si sta’ muovendo.

In Germania il governo del Lander tedesco Meclemburgo-Pomerania occidentale promuoverà l’installazione di impianti fotovoltaici plug-in su balconi, facciate e terrazzi, stanziando 10 milioni di euro in incentivi fino a 500 euro a famiglia e senza alcuna specifica autorizzazione.

Anche in Svizzera a partire da questo mese di ottobre tutti gli edifici di nuova costruzione saranno obbligati a montare impianti fotovoltaici. Ciò varrà per edifici che hanno una superficie di almeno 300 metri quadrati.

I singoli Cantoni potranno però estendere tale disposizione.


Fonti:
Green me,
Dentro la notizia,
Quale energia,
non sprecare,it,
pubbliservizi.it, città di Brunico,
Corriere della Sera.i
t.
Sergio Saladini