FOTOVOLTAICO SUL TETTO DEL CONDOMINIO: NON E' INDISPENSABILE IL CONSENSO DELL'ASSEMBLEA
Ogni condomino o un gruppo di condomini possono installare pannelli fotovoltaici sul tetto condominiale, purché non siano pregiudicate la stabilità e/o il decoro architettonico dell’edificio. Quindi l’assemblea non può negare il permesso, a meno che l’intervento comporti modificazioni alle parti comuni.

È questo il senso di una sentenza del TAR del Lazio, pubblicata il 29 novembre del 2022 (vedi allegato)

Secondo la sentenza del TAR, l’assemblea condominiale non può negare il permesso ad installare un impianto Fer a meno che l’intervento comporti modificazioni alle parti comuni.

Solo nel caso in cui venga fornita la prova che la posa dei pannelli, ad opera di uno o più condomini, possa ledere il decoro architettonico dell’edificio oppure compromettere la stabilità o la sicurezza del fabbricato, l’assemblea può intervenire per paralizzare i lavori, oppure ordinare lo smantellamento dell’impianto.

In assenza di tale elemento ostativo, non si può impedire al singolo condomino o a un gruppo di condomini di usare il tetto o il lastrico – pur senza autorizzazioni dell’assemblea – per installare l’impianto fotovoltaico.

Ovviamente, i condomini contrari non devono sostenere nessuna spesa, ma non possono beneficiare dei vantaggi economici e delle agevolazioni che l’intervento produce, cioè il risparmio in bolletta e gli eventuali incentivi. I costi vanno quindi ripartiti solo tra coloro che hanno dato il consenso all’installazione dell’impianto e questi potranno usufruire dei risparmi e delle detrazioni fiscali.


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Sergio Zabot